Calcolatore di impedenza degli altoparlanti

Inserisci l’impedenza nominale di ogni altoparlante (in ohm) per ottenere l’impedenza combinata in serie o in parallelo. Il risultato è una stima da valori nominali e non dice se un amplificatore può pilotarla.

Come sono collegati gli altoparlanti
Impedenza nominale di ogni altoparlante (da 2 a 20 righe; il nome è facoltativo; le righe vuote sono ignorate)
Inserisci un numero maggiore di 0 (in ohm). 0 Ω e i valori negativi non sono ammessi.
Impedenza combinata —

Numero combinato—

Questa è una stima da impedenze nominali. È calcolata solo dai valori tipici indicati dal produttore, e l’impedenza reale cambia con la frequenza. Lo strumento non giudica se un amplificatore può pilotare questa impedenza combinata (carico minimo, potenza di uscita e protezione differiscono tra gli amplificatori). Controlla le specifiche dell’amplificatore.

Il numero copiato è l’impedenza combinata in ohm.

Formule

Una combinazione in parallelo è sempre inferiore alla più bassa impedenza singola, e una combinazione in serie è almeno pari alla più alta. Sono le stesse formule dei resistori in serie e in parallelo. Il calcolo usa frazioni esatte, quindi non c’è errore di arrotondamento. Un valore che si divide esattamente è mostrato come «valore esatto», e uno che non lo fa come «valore arrotondato (7 cifre significative)».

Questa è una stima da impedenze nominali

Esempi

Note

Domande frequenti

Qual è l’impedenza di due altoparlanti da 8 Ω in parallelo?

4 Ω (1 ÷ (1/8 + 1/8)).

E se sono collegati in serie?

Le impedenze si sommano. Due altoparlanti da 8 Ω in serie danno 16 Ω.

Posso sapere se il mio amplificatore supporta l’impedenza combinata?

No. Lo strumento non lo giudica, perché l’impedenza di carico minima differisce tra gli amplificatori. Controlla le specifiche dell’amplificatore.

L’impedenza nominale è uguale all’impedenza reale?

No. L’impedenza nominale è un valore tipico indicato dal produttore. L’impedenza reale cambia con la frequenza.