Calcolatore della legge di Ohm
Inserisci due tra tensione (V), corrente (A), resistenza (Ω) e potenza (W) per calcolare le altre due.
La legge di Ohm e le formule della potenza
Per un circuito in corrente continua con carico resistivo, tensione V (volt), corrente I (ampere), resistenza R (ohm) e potenza P (watt) sono legate da
- V = I × R (legge di Ohm)
- P = V × I (potenza)
- che dà anche P = I² × R = V² ÷ R
Quale coppia dà quale risultato
| Inserisci | Ottieni | Formule |
|---|---|---|
| V e I | R, P | R = V ÷ I, P = V × I |
| V e R | I, P | I = V ÷ R, P = V² ÷ R |
| V e P | I, R | I = P ÷ V, R = V² ÷ P |
| I e R | V, P | V = I × R, P = I² × R |
| I e P | V, R | V = P ÷ I, R = P ÷ I² |
| R e P | V, I | V = √(P × R), I = √(P ÷ R) |
Il calcolo usa frazioni esatte. Solo la coppia R e P richiede una radice quadrata (una radice quadrata che non viene esatta è etichettata «valore arrotondato»).
Quando inserisci 0
Un risultato che richiederebbe una divisione per 0 è mostrato come «Non disponibile» e gli altri risultati vengono comunque calcolati. Se i due valori che inserisci si contraddicono, viene mostrato un errore.
- V e I, con I = 0: P = 0. R non è disponibile (non si può dividere per 0).
- V e R, con R = 0 (un cortocircuito): I e P non sono disponibili, perché la corrente non è determinata.
- V e P, con V = 0: se P è maggiore di 0 è una contraddizione (errore). Se anche P è 0, I e R sono indeterminate.
- I e P, con I = 0: se P è maggiore di 0 è una contraddizione (errore). Se anche P è 0, V e R sono indeterminate.
- R e P, con R = 0: se P è maggiore di 0 è una contraddizione (errore). Se anche P è 0, V = 0 e I è indeterminata.
- I e R: sempre calcolabile, anche quando una delle due è 0.
Esempi
- V = 12 V, R = 4 Ω → I = 3 A, P = 36 W
- V = 100 V, I = 0,5 A → R = 200 Ω, P = 50 W
- I = 2 A, R = 5 Ω → V = 10 V, P = 20 W
- R = 8 Ω, P = 50 W → V = 20 V, I = 2,5 A (un caso in cui le radici quadrate vengono esatte)
Unità e prefissi SI
Il selettore accanto a ogni casella ti permette di scegliere un’unità (mV o kV, µA o mA, mΩ, kΩ o MΩ, mW o kW e così via). I risultati sono mostrati nelle unità di base (V, A, Ω, W) e, quando si applica un prefisso più leggibile, è mostrato anche tra parentesi (ad esempio 0,02 A (20 mA)).
Note
- Inserisci esattamente due valori. Con tre o più, i valori possono contraddirsi o essere ridondanti, quindi viene mostrato un errore. I valori negativi non sono accettati (si trattano solo le grandezze).
- Questa calcolatrice è per circuiti in corrente continua con carichi resistivi. Fattore di potenza in corrente alternata, potenza apparente, condensatori e induttori non sono trattati.
- I valori possono avere al massimo 9 cifre prima della virgola e 6 cifre decimali. Usa la virgola come separatore decimale; i punti sono accettati solo come separatori delle migliaia (1.234,5).
Domande frequenti
Come trovo la corrente quando conosco la potenza?
Se conosci anche la tensione, I = P ÷ V. Ad esempio, un dispositivo che usa 1.500 W a 100 V assorbe 15 A. Se conosci la resistenza invece della tensione, I = √(P ÷ R).
E se conosco tre dei valori?
Inseriscine solo due. Poi puoi confrontare il terzo con il risultato calcolato per verificarlo.
Come verifico la potenza di un resistore?
Verifica che la potenza P che verrà effettivamente dissipata sia inferiore alla potenza nominale del resistore (in watt). Questa calcolatrice può trovare P da V e R (o da I e R).